
Macchie bianche e Vitiligine: risposte alle tue domande
Hai mai notato delle macchie bianche sulla pelle che non vanno via? Potrebbe trattarsi di vitiligine, una condizione cutanea piuttosto comune ma spesso poco conosciuta. Scopriamola insieme!
La vitiligine è una patologia della pelle che provoca la comparsa di chiazze bianche sulla superficie cutanea. Queste aree perdono il loro colore perché le cellule che producono la melanina, chiamate melanociti, smettono di funzionare o muoiono. La melanina è il pigmento che dà colore alla pelle, ai capelli e agli occhi. Quando manca, la pelle diventa più chiara o completamente bianca in alcune zone. Si stima che in Italia la vitiligine colpisca circa 700.000 – 1 milione di persone, corrispondenti a una prevalenza del 0,7% – 1% della popolazione. Può colpire persone di ogni età, sesso o colore della pelle. Spesso compare prima dei 30 anni, ma può comparire anche più tardi nella vita.
Perché e come si manifesta?
Non esiste ancora una causa specifica per la comparsa della vitiligine, gli studi scientifici sono ancora attivi nello studio del disturbo, ma si pensa che sia una patologia autoimmune. In pratica, il sistema immunitario, che normalmente ci difende da virus e batteri, attacca per errore i melanociti che producono la melanina, provocando la comparsa delle chiazze bianche.
Oltre a questo, ci possono essere altri fattori che influenzano la comparsa della vitiligine:
- Familiarità: se un familiare ha la vitiligine, il rischio può essere maggiore
- Stress: eventi forti, sia emotivi che fisici, possono scatenare o peggiorare le chiazze
- Alcune malattie autoimmuni, come i disturbi della tiroide o il diabete di tipo 1
- Sole e traumi cutanei: anche una scottatura o una ferita possono favorire la comparsa di nuove chiazze.
Le chiazze bianche possono comparire in qualsiasi punto del corpo, ma spesso si trovano su:
- mani e piedi
- volto (soprattutto intorno alla bocca e agli occhi)
- gomiti e ginocchia
- genitali
La vitiligine, in genere, non provoca danni all’organismo ma, in alcuni casi, può causare prurito. Questa condizione però, impatta a livello estetico: il senso di disagio e di inadeguatezza potrebbe creare disagi emotivi e psicologici, che non devono essere sottovalutati.
Cosa si può fare?
Purtroppo non esiste ancora una cura definitiva per la vitiligine, ma ci sono diversi modi per ridurre la visibilità delle chiazze o favorire la ripigmentazione della pelle. I trattamenti consigliati sono diversi:
- Fototerapia (come la PUVA e la UVB)
- Interventi chirurgici come il trapianto di melanociti
- Proteggere la pelle dall’esposizione solare a causa dell’elevata fotosensibilità delle zone colpite
- Terapie farmacologiche, come quelle a base di corticosteroidi o immunosoppressori in crema da applicare nelle aree interessate.
Il trattamento migliore dipende da ogni singolo caso: è importante parlarne con il dermatologo per scegliere l’approccio più adatto.
La vitiligine non definisce chi sei: con informazione e supporto, è possibile affrontarla con fiducia e serenità!
Se vuoi rimanere aggiornato sul mondo Nalkein®, seguici sui canali LinkedIn e Instagram
Macchie bianche e Vitiligine non sono l’unica cosa di cui parliamo. Se hai trovato utile questo articolo e sei interessata/o ai nostri contenuti, visita la pagina ARTICOLI per leggere altre pillole di salute e benessere.
Bibliografia
Istituto Superiore di Sanità. Vitiligine – Scheda Malattia.
European Academy of Dermatology and Venereology (EADV). Vitiligo Clinical Guidelines, 2023. Americ an Academy of Dermatology Association (AAD). Vitiligo: Overview
Lascia una risposta